Pavimenti lapidei del Tempio ebraico di Firenze

Home / / / Pavimenti lapidei del Tempio ebraico di Firenze

PROGETTO DI RESTAURO CONSERVATIVO DEI PAVIMENTI LAPIDEI
DEL TEMPIO EBRAICO DI FIRENZE

PAVIMENTI LOGGIA E PIANEROTTOLO ANTISTANTI IL TEMPIO
PAVIMENTI ATRIO DI INGRESSO E MARCIAPIEDE LATO SUD
VIA LUIGI CARLO FARINI 4, 6 – FIRENZE

sinagoga Firenze pavimenti sinagoga Firenze pavimenti2

A – CENNI STORICI

Il Tempio Ebraico di Firenze è stato progettato e realizzato tra il 1874 e il 1882 dagli architetti Marco Treves, Mariano Falcini e Vincenzo Micheli.
Si tratta di un edificio costruito in muratura e mattoni, caratterizzato da uno stile eclettico di ispirazione moresca che ha ispirato sia la struttura architettonica, sia la decorazione delle pareti, le vetrate, gli arredi lignei, oltre che gli intarsi marmorei dei pavimenti, ecc. L’edificio costituisce un esempio tra i più significativi di architettura monumentale in cui si ricorre ad uno stile eclettico di ispirazione moresca, per caratterizzare e rappresentare simbolicamente la presenza del popolo ebraico nella città di Firenze.
IL Tempio ebraico di Firenze è stato oggetto dal 1995 al 2010 di opere di restauro e risanamento interne ed esterne che hanno interessato tutte le facciate, le coperture, il lastrico esterno, le decorazioni interne. Tali lavori sono stati necessari per ripristinare le caratteristiche dell’edificio che presentava forme di degrado dovute sia tempo e sia alle protratte infiltrazioni meteoriche. Con il presente progetto si intende proseguire l’opera di recupero di manufatti e finiture interne ed esterne, tra cui varie porzioni di pavimenti interni ed esterni il Tempio.

B – DESCRIZIONE DEL PROGETTO

B1 – Pavimento del pianerottolo esterno della scala principale di accesso al Tempio:
Si tratta di un piano in conci quadrangolari di arenaria grigia (pietra forte) posti in diagonale all’interno di bordure in conci tipo marmo rosso di Verona. I conci di arenaria si presentano danneggiati con esfoliazioni diffuse e perdita di materiali. L’intervento prevede lo smontaggio accurato dei conci, rettifica di quelli che presentano lacune, incollaggi dei pezzi rotti e sostituzione dei conci non recuperabili. Rimontaggio dei conci nella loro originaria posizione.
B.2 – Pavimento della loggia antistante il Tempio:
Pavimentazione a listoni litici in tre tipologie di materiale: alberese bianco , pietraforte grigio e rosso di Montieri, composti geometricamente secondo disegno. I maggiori danni sono dovuti al degrado del materiale che si presenta fortemente consunto in corrispondenza dei giunti.
L’intervento previsto è come quello descritto al punto precedente.
B.3 – Pavimento a mosaico nell’atrio di accesso al Tempio:
Il pavimento in esame presenta danneggiamenti soprattutto nelle porzioni realizzate con tessere di materiale calcareo (verde alpi), dove l’usura ha determinato la perdita quasi totale di questo materiale nei settori più esposti. L’intervento prevede l’integrazione delle tessere mancanti, che saranno realizzate fuori opera con moduli musivi in tutto simili all’originale utilizzando materiale avente una faccia levigata.
B.4 – Restauro di marciapiede esterno lato sud
Si prevede lo smontaggio, messa in pristino e rimontaggio dei lastroni in pietra originari ottocenteschi che costituiscono il marciapiede lato sud. Molti di tali lastroni risultano rotti, con avvallamenti, erosi e degradati a seguito dei movimenti di assestamento del terreno.

Related Projects

Start typing and press Enter to search

opera-del-tempio-progetto-cimitero-caciolle4opera-del-tempio-progetto-vetrate4